Di Andrea Giuseppe Augusto Agostini – Legambiente Genova -

Gli alberi di via Ambrogio Spinola non sono stati tagliati. I cittadini hanno vinto.

Dopo un anno di preparazione e la stesura di un progetto da parte di aster…si sono presentati con le seghe….e sono rimasti con le seghe in mano…..

I cittadini e le associazioni non accettano che si facciano progetti sul territorio senza alcun percorso di condivisione con una assemblea convocata tre giorni prima per servire il piatto già bello e confezionato.

Ma in particolare non accettano che 40 alberi ad alto fusto vengano tagliati azzerando il volume di verde e di ombra nella trafficatissima strada.

I cittadini e le associazioni si sentono anche presi in giro perché si propone l’impianto di 40 nuovi alberelli a basso fusto e nei casi dei meli con nessuna prospettiva di sopravvivenza in zone battute dal vento di mare e dal salino. Che i meli l’aster li vada a piantare in Val di Non.

Qui vogliamo alberi autoctoni, con chioma folta che garantisca un riparo al rumore del traffico, una pulizia dell’aria e un verde che abbellisca e valorizzi le case e il quartiere.

Siamo stufi di continui attentati alla qualità botanica e del paesaggio cittadini fatti di potature mal fatte, alberi mai sostituiti – anche in via Ambrogio  Spinola – , rizollature con alberi che muoiono in pochi mesi, modifiche del paesaggio ottocentesco con verde incongruo. Il tutto a nostre spese e senza alcuna forma di partecipazione.

Prima di tagliarli gli alberi cominciate a piantarne qualcuno. In via spinola sono anni che i cittadini lo chiedono non potete rispondere con le seghe e tagliarne 40.

Quella del 13 ottobre è stata una bellissima giornata , ricca di discussioni su temi importanti come :

I beni comuni, la sovranità alimentare, il diritto al libero scambio dei semi, la lotta per salvaguardare un Parco, la lotta contro le grandi opere inutili…..

Ma soprattutto siamo stati insieme, è stato un bel momento di aggregazione.

Il tutto condito da buona musica direttamente dal coro “Quattro Canti , diretto dal Maestro Martini.

Pubblicato da: pergenova | 09/10/2012

Semi liberi all’Acquasola

Associazione Comitato Acquasola

insieme a

A.S.C.I. Associazione Solidarietà Campagna Italiana

in occasione della Campagna mondiale “Salviamo i nostri semi” organizza

SEMI LIBERI ALL’ACQUASOLA

SABATO 13 OTTOBRE 2012

dalle 10.00 alle 19,30 presso Parco Acquasola

I semi sono un “bene comune”: dibattiti e incontri sul tema del diritto

all’autodeterminazione. Possiamo scegliere quali semi coltivare?

Programma della giornata:

DALLE 10 ALLE 19,30 DIBATTITI E CIBO DAL CONTADINO ALLA PIAZZA A CURA DI ASCI

  • Ore 10 Distribuzione di semi tradizionali come atto di disobbedienza civile dei Contadini
  • Ore 11  “La legislazione europea sulla commercializzazione di semi: facciamo chiarezza” Relatore: Ivo
  • Bertaina (Agri.Bio Piemonte) a seguire: dibattito
  • Ore 12,30 Buffet ad offerta con i prodotti dei Contadini
  • Ore 14 “Il punto sull’Acquasola” il Comitato Acquasola racconta le ultime notizie sulla vertenza
  • Ore 15 Contadini “sostenibili”: il contributo alla sovranità alimentare di chi mantiene in vita sementi
  • tradizionali. Relatori: Contadini ASCI
  • Ore 15 Animazione bimbi
  • Ore 16 Coro “4 canti”: la Banda Daneo diretta dal M° Martini
  • Ore 16,45 Merenda per i bambini con i prodotti dei nostri campi
  • Ore 17 “Seminare liberamente: una questione complicata; che fare ?” Relatore: Ernesto Olivucci (presidente di Civiltà Contadina, in rappresentanza della Rete Semi Rurali)
  • Ore 18,30 Proiezione di video della campagna “Salviamo i nostri semi”

Durante l’intera giornata vendita di prodotti biologici direttamente dalle cascine di produzione

In caso di pioggia l’evento è rinviato a sabato 20 ottobre

Diminuisci il tuo impatto: porta piatto e bicchiere da casa!

Scarica quì il volantino in pdf

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