Pubblicato da: pergenova | 14/02/2011

Genova 13 febbraio 2011. Manifestazione “se non ora, quando?”

Anche a  Genova, come in tante altre città italiane, si è svolta la manifestazione sotto lo slogan ”se non ora quando”,  che rivendica il diritto della donna alla propria dignità, oramai violata sempre di più qui in Italia, e portata all’esasperazione alla luce degli ultimi fatti di cronaca.

E’ stata una manifestazione  in cui si chiedevano anche le dimissioni del premier  e in cui si è rimarcata la necessità di una svolta della coscienza  nel nostro paese.

Insieme alla dignità della donna è stata rivendicata anche la dignità di tutta una società, reale, di donne e di uomini che studiano, lavorano o che sono in cerca di un lavoro;  una umanità  che porta avanti il paese e che non si riconosce affatto nel teatrino dell’orrido che è in atto da tempo in  Italia, in cui ogni giorno subiamo tutti i tormentoni delle vicende giudiziarie dei politici.

Quella di oggi non è stata una presa di posizione  nei confronti di determinate donne, anzi  teniamoci alla larga da falsi moralismi che potrebbero riportarci indietro nel tempo quando si era considerate l’angelo del focolare!  Non si vuole demonizzare o santificare nessuna.

Ognuna è libera di usare il proprio corpo come meglio crede. Perlopiù è una presa di posizione netta contro un certo maschilismo, anche di potere,ancora duro a morire,che vuole la donna oggetto come accade nelle rappresentazioni  dei media e nella pubblicità.

In tante piazze Italiane è stato scandito lo stesso slogan ed  anche dai nostri connazionali  all’estero (in Giappone,a Parigi e a Londra). A riprova del fatto che certi comportamenti  hanno sdegnato il mondo femminile e non solo anche fuori dai nostri confini.

C’è stata attesa di una risposta della donna Italiana a questa  sua condizione di privazione di dignità e direi che con oggi è stata soddisfatta tale aspettativa.

 Anche in tutta la Liguria ci sono state manifestazioni. A Savona si stima che le persone fossero circa un migliaio, 1.000 a Imperia, a La Spezia 1500, qui a Genova  50.000 persone.

Il corteo, una vera e propria fiumana di donne e pure molti uomini di tutte le età, ha avuto inizio alle ore 15.00 in Piazza Caricamento per proseguire, a fatica, data la massa di gente che continuava ad affluire, attraverso Via San Lorenzo fino in Piazza De Ferrari, dove è stato allestito un palco da cui  sono intervenuti le manifestanti che volevano dare una testimonianza.

E’ stata una manifestazione veramente sentita da più parti, infatti  non vi erano simboli di partito, solo tanti  slogan e verso la fine ombrelli aperti per la pioggia e voglia di esserci. E’ stata una  enorme e pacifica manifestazione

Come non se ne vedeva da anni nella nostra città.

Paola Canepa, Attac Genova


Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie